Martano - Millenni di storia

Martano - Millenni di storia

Martano, antico centro rurale del Salento posto nel cuore della Grecìa Salentina a metà del vecchio asse viario Lecce-Otranto, crocevia per raggiungere l’Oriente, rappresenta uno dei centri più interessanti della Grecìa Salentina perché circondato da mura con Fossato, Torri e Castello. Inoltre potrete visitare il frantoio Ipogeo e il menhir più alto del Salento.
Martano vive circondata dalle testimonianze delle origini millenarie del popolo Salentino.
Il centro storico, definito col nome di "Terra", è la parte più antica di Martano che risale alla preistoria e rappresenta uno dei centri più interessanti del Salento sia per l'ottimo stato di conservazione che per la regolarissima struttura viaria.
Dopo la caduta dell'impero Romano, la cittadina fu abitata da coloni provenienti dall'Oriente e dal 476 cadde sotto il dominio dei greci subendo un processo di grecizzazione durato oltre cinque secoli. La presenza greca e quindi bizantina influenzò radicalmente gli usi, i costumi e la lingua locale (Griko). La cultura greca persiste ed è rinvenibile ancora oggi nelle tradizioni e nel folklore.
Inoltre, da visitare: 
- La Chiesa Matrice, dedicata alla Madonna Assunta, fu ricostruita nel 1596 così come si evince dall'epigrafe posta sul portale. Edificata da maestranze neretine con la pietra leccese delle locali cave, sostituisce l'antico edificio di rito greco; 
- La biblioteca di Santa Maria della Consolazione risale al Seicento all'epoca della costruzione del convento da parte degli Alcantarini. L'attuale biblioteca venne ricostruita dai Monaci Cistercensi che si stabilirono nel monastero nel 1926. Ospita rare e pregiate opere che vanno dal '200 fino ai nostri giorni frutto di donazioni e lasciti di studiosi e nobili locali. Il patrimonio librario si aggira intorno ai 15.000 volumi.

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